Bardonecchia 2015: i vincitori del Gigante


podio lady 2015Si è corso stamattina sulla Pista olimpica Melezet di Bardonecchia lo slalom gigante, gara di apertura dei Campionati Italiani Giornalisti Sciatori. I migliori del GIS 2015 sono stati Gisella Motta e la new entry Giulia De Stefanis per le due categorie femminili, Guido Vaini, Luigi Brecciaroli ed Andrea Saule per le tre categorie maschili.

Una mattinata freddissima, con ben otto gradi sotto lo zero ha accolto stamattina la prima delle tre gare in programma per i campionati italiani dei giornalisti. Bardonecchia, che ospita l'evento ha messo a disposizione dei giornalisti, oltre 70 presenti in Piemonte, una macchina organizzativa di altissimo livello. Pista in condizioni perfette, tracciata da Giuliano Ravera, sole e cielo azzurro e soprattutto i maestri e i giudici di gara (fra cui Aldo Garnier giudice arbitro) migliori della zona.

In questo contesto magico si è svolta la prima gara, lo slalom gigante 2015, con ben 55 atleti al via, suddivisi in cinque categorie, tre per gli uomini e due per le donne.

A conquistare il podio proprio in queste ultime due categorie le colleghe Gisella Motta, prima assoluta fra le Lady davanti a Maxia Zandonai rientrata al GIS dopo lunga assenza e Barbara Goio febbricitante ma pur sempre sul podio. Nella Junior successo della nuova socia Giulia De Stefanis di Genova che ha sbaragliato le avversarie battendo Emanuela Fontana e Federica Bianchi.

Grandissima battaglia fra gli uomini, dove si è combattuto senza esclusione di colpi in ogni categoria. Nella Super Senior ha brillato Guido Vaini che ha anche ottenuto il miglior tempo assoluto delle due manches fermando i cronometri sui 55"14. Il bergamasco ha vinto la classifica Super Senior battendo Fabrizio Dragosei e Corrado Giustiniani. Nella Senior conferma anche quest'anno per l'anconetano Luigi Brecciaroli che si è imposto sul piemontese Michele Fassinotti e su Dario Cavaliere. Infine la categoria Junior dove ha vinto Andrea Saule che ha preceduto sul traguardo Jacopo Orsini e Marzio Bartoloni.